Cos’è Corrireggio
CORRIREGGIO organizzata dal Circolo Legambiente Reggio Calabria “Città dello Stretto” ETS-APS, attraverso l’apposito Team organizzativo, è certamente una delle più belle e popolari manifestazioni, che – anche per merito di una formula originale e sempre arricchita da nuovi stimoli – è ormai entrata nella tradizione della Calabria.
Non solo come appuntamento sportivo, ma come occasione di incontro, di riflessione e di iniziativa collettiva sui problemi e le potenzialità della cultura, dell’integrazione, della sostenibilità e della qualità del vivere urbano, di una corretta pratica sportiva, in un legame stretto con l’ambiente. Su tutti, come filo che cuce i vari aspetti, la cultura, il benessere e la metafora del “camminare”, un tema che, approfondito da varie angolature, richiama chiaramente l’impegno ad umanizzare le città e insieme a cambiare abitudini e stili di vita. Richiama, dunque, anche i diritti alla mobilità dolce, al ben/essere e alla bellezza per tutti i cittadini a partire, appunto, da quelli più svantaggiati (disabili, anziani, ecc.). Richiama infine la determinazione a non arrendersi di fronte alle ostilità e a rialzarsi quando si cade.
Ai vari momenti di CORRIREGGIO partecipano complessivamente migliaia di persone provenienti soprattutto dalle cinque province calabresi e dalla vicina Sicilia, ma anche da altre località fuori regione, trovando, inoltre, grandissimo spazio sui mezzi di comunicazione e sui social.
Dopo i due anni segnati drammaticamente dalla pandemia, in cui la “Corrireggio Fantastica” si è svolta on-line con sorprendente successo, le edizioni degli anni appena trascorsi hanno ritrovato in presenza una straordinaria partecipazione. Nell’edizione 2023 CORRIREGGIO ha festeggiato i 40 anni della manifestazione.
LO SPIRITO DI CORRIREGGIO
CORRIREGGIO non ha alcuna finalità di lucro e si basa essenzialmente sull’impegno personale e sociale di numerosi volontari di Legambiente e associazioni del Terzo Settore, tutte persone che volontariamente mettono a disposizione il proprio tempo libero per esprimere un atto d’amore alla città, divertirsi, far divertire e riflettere.
Nel 1983, la prima edizione nacque con la finalità, da un lato, di ricordare il 25 Aprile, Festa della Liberazione, in modo non rituale e di offrire ai più giovani riflessioni che attualizzassero quei valori civili per tradurli in pratica quotidiana; dall’altro con l’obiettivo di sconfiggere la speculazione edilizia, politico-mafiosa, che aveva “messo le mani” sulla Collina di Pentimele, un’area di straordinario valore paesaggistico, che la cittadinanza, in quell’occasione, chiese e ottenne che venisse destinata a parco urbano.
CORRIREGGIO ha promosso in tutti questi anni l’idea dello sport come diritto di tutti, come momento di partecipazione collettiva e di diffusione dei principi del vivere sano, di leale competizione del tutto distante dall’agonismo esasperato e dall’ossessione del primato a tutti i costi. Un’attenzione particolare è stata ed è rivolta ai diversamente abili, agli anziani, agli immigrati e ai più piccoli secondo il principio e in un contesto che vede lo sport come veicolo di solidarietà e di convivenza civile nel rispetto delle differenze e come momento di allegria e di serenità.
Proprio per sottolineare questo spirito è stato istituito il “Premio CORRIREGGIO alle virtù civiche”, che annualmente viene assegnato a persone che si siano contraddistinte per il loro impegno ambientale, culturale, solidaristico e sportivo.
Ogni anno al centro di CORRIREGGIO vi è un “filo conduttore” ed un obiettivo specifico in continuità con l’esperienza della prima edizione. In tutti questi anni sono stati affrontati temi di grande rilevanza come il traffico, l’igiene pubblica e i rifiuti, la raccolta differenziata, gli spazi verdi, i disabili e le barriere architettoniche, le attrezzature per lo sport di base, la riqualificazione delle periferie, le politiche per una città più “amica” dei bambini, la sostenibilità urbana, il “vivere sano” e il rapporto tra sport e salute, lo “sport pulito” e le aree attrezzate per lo sport di base e il tempo libero, la qualità degli alimenti, i prodotti biologici e gli organismi geneticamente modificati, la conoscenza dei nostri territori. Tutte problematiche che costituiscono nodi decisivi dell’odierna questione urbana.
Ogni anno un intenso programma si svolgerà nei giorni precedenti con iniziative di carattere sportivo, di sensibilizzazione ecologica e di intrattenimento – escursioni, incontri, mostre, spettacoli e performance artistiche, proiezioni cinematografiche – che hanno reso in questi anni così popolare la manifestazione, che sarà concluso il 25 Aprile dalla corsa podistica per tutti, con le due sezioni agonistica e amatoriale.
Più che l’agonismo a fare ancora una volta la differenza sarà la gioia di esserci e stare insieme agli altri, nel nome dell’ecologia, dei diritti, della solidarietà. Tutto ciò costituisce la “bellezza”, che per Legambiente non è un’idea astratta, ma uno strumento di interpretazione nuova della realtà, con le sue varie declinazioni. La sfida, per gli organizzatori, è valorizzare la potenza della bellezza per moderare gli egoismi degli interessi angusti e porre l’attenzione sul degrado dei beni comuni che, invece, sono potenzialmente – insieme a una umanità da ritrovare – un grande patrimonio collettivo da utilizzare correttamente e per giuste finalità.